Anticristo
«In quel viso devastato dall’odio, ho visto per la prima volta il ritratto dell’Anticristo, che non viene dalla tribù di Giuda come vogliono i suoi annunciatori, né da un paese lontano. L’Anticristo può nascere dalla stessa pietà, all’eccessivo amor di Dio o della verità, come l’eretico nasce dal santo e l’indemoniato dal veggente. Temi, Adso, i profeti e coloro disposti a morire per la verità, ché di solito fan morire moltissimo con loro, spesso prima di loro, talvolta al posto loro. Jorge ha compiuto un’opera diabolica perché amava in modo così lubrico la sua verità da osare tutto pur di distruggere la menzogna. [...] Forse il compito di chi ama gli uomini e di far ridere della verità, fare ridere la verità, perché l’unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità.»
[tratto da "Il nome della rosa", Settimo giorno, Notte II, di Umberto Eco]
E se l’eccesso di zelo conservatore ci porta al più estremo degli estremismi?
Quando l’odio è il motore della società, dove siamo destinati a finire?
Il Manager pubblico
«Qualcuno ha visto il segretario imperiale?»
«Eccomi», disse una voce acuta e Narciso emerse dai bui recessi. «È sicuro la fuori?»
«Da pochissimo!», rise Vespasiano. «Questo sì che è stato uno spettacolo».
«Grazie».
«Sono davvero curioso. Esiste un’umiliazione che non subireste per portare avanti la vostra causa?»
«La mia causa? L’umiliazione a cui avete assistito non era per me. L’ho fatto per l’imperatore e per Roma. Un giorno imparerete, Vespasiano», continuò Narciso amaramente. «Un giorno vi accorgerete che l’unica cosa che fa funzionare lo Stato è il numero di burocrati disposti a mangiare merda per continuare a farlo funzionare. Quella è la misura del loro impegno. E il fatto che non vengano mai menzionati dagli storici è la misura del loro successo. Fareste bene a ricordarlo».
Narciso, segretario dell’imperatore Claudio, a Vespasiano, legato della Seconda Legione, l’Augusta.
[tratto da "Sotto l'Aquila di Roma", di Simon Scarrow.]
Quanti amministratori pubblici, di questo stampo, ci sono in Italia?
Curry Windaloo
«Il nostro rapporto ha creato assuefazione. È… è come…»
“Dell’ottima roba?”
«No, è come… il curry vindaloo…»
“Ohh ecco, si…”
«Un curry indiano molto forte a base di piccantissimi peperoncini.»
“Lo so cos’è! Non credevo che desse assuefazione…”
«Tu sei violento e irritante, sei eccessivo oltre ogni limite come… il curry vindaloo. Se ti piace il curry va bene, ma… anche se lo adori, se ne mangi troppo ti disintegra il palato alla fine. E allora non puoi più neanche vederlo il curry, per molto molto tempo, finché un giorno ti svegli e pensi: “Dio, mi manca il curry…”.»
“…”
«Sei un bastardo…»
“Lo so.”
Stacy Warner a Gregory House.
[tratto da "Dr. House: Medical Division", Stagione seconda, puntata 10.]
Ma alla fine il Curry crea assuefazione oppure no?