Il trade-off fra intelligenza e fede*.
Giunge l’ora di rispolverando un mio vecchio detto, in realtà già apparso tempo fa da queste parti, e recentemente lasciato in sospeso in seguito ad ultimi e scottanti avvenimenti noti a tutti.
Ritengo infatti che se la religione protestante ha contribuito a portare a termine quel processo di disincanto del mondo, ed alla nascita del capitalismo nella società moderna, è come se la religione cattolica abbia invece sempre cercato di re-invertire questa tendenza. Questa pratica si può considerare positiva o negativa, la cosa è soggettiva.
“A man like me is dead in places other men feel liberated”, diceva Elthon John in una delle sue più celebri e recenti canzoni: sono sicuro che egli intendesse certamente altri aspetti rispetto a quello che io sto sottolineando, eppure l’approccio a questo verso non mi ha portato ad altro che a questo accostamento. Ciò accade quando vi è totale mancanza di apertura al cambiamento costante, quasi reattivo, del tessuto sociale, producendo una forma astratta e poco vicina alla realtà delle cose, della persone, e anche degli stessi ideali, cercando invece di sostituirvi i propri.
Non per fare una critica a E.John, non mi permetterei mai. Eppure “dead in old places “, se non per questioni di musicalità, ma per questioni di contemporaneità suonerebbe sicuramente molto meglio.





